DOMANDA Buonasera,
Scrivo perchè ho bisogno di un parere legale urgentissimo.
Mio padre è un caposquadra dei Vigili del Fuoco che ha sempre svolto in modo rigorosissimo il suo dovere...
L'altro giorno gli è giunta una lettera di CHIARIMENTO dal suo comandante dove è stato condannato per poca professionalità in riferimento ad un episodio accaduto in caserma pochi giorni prima... Inizio con l'antefatto: durante un turno,dove mio padre era responsabile del centralino,è giunta una chiamata al 115 di soccorso da parte di un tizio che sosteneva di trovarsi in una località, non rientrante nella giurisdizione della nostra provincia,così mio padre si è messo in contatto con il comando di Torino che ha provveduto all'invio dei mezzi necessari per l'intervento... Mio padre,inoltre,ha chiesto ai vigili di Torino se fosse necessario mandare una squadra anche dal suo distaccamento ricevendo una risposta negativa.. L'intervento è andato a buon termine...ecc...
Tutte le telefonate ricevute ed effettuate da mio padre son state automaticamente registrate al centralino della caserma.... Come di consueto per tutti gli altri interventi..
La stessa sera,dopo esser smontato dal turno alle 20.00,mio padre ha ricevuto una telefonata a casa propria,quindi al di fuori dell'ambito e dell'orario lavorativo,da un suo collega che reclamava il fatto che mio padre non avesse registrato l'intervento come avvenuto.... Un po' improbabile,visto che l'intervento non è stato eseguito dai mezzi della caserma di mio padre ma da quelli della caserma di Torino....Mio padre ha ritenuto giusto non registrare l'intervento,visto che il medesimo,a tutti gli effetti,non è avvenuto per mezzo del suo comando...
Mio padre,sentitosi attaccato ed offeso da un suo parigrado,che voleva a tutti i costi averla vinta,ha concluso la telefonata con una serie di insulti,ovviamente meritati,congedando così il collega.
Pochi giorni dopo ha ricevuto la lettera dal comandante....
In più,il collega poco professionalmente ha abusato del servizio offerto dal loro centralino,durante la telefonata suddetta,per registrare la chiamata infamando così mio padre,poichè la telefonata è stata fatta sentire a quasi tutto il comando...
La mia domanda è questa:
Poteva il collega registrare la telefonata nelle apparecchiature del centralino,destinate all'utilizzo ufficiale delle medesime,e divulgarla così apertamente?
In più,in una lettera di chiarimenti,destinata quindi ad una sorta di convocazione e spiegazione da parte dell'interessato,è giusto che venga emessa una sorta di sentenza contente materiale diffamatorio?
E poi,è giusto che in una convocazione ufficiale,quale la lettera di chiarimento,
si riprenda l'interessato per il linguaggio poco consono? Non dovrebbe essere intrapresa un'azione inibitoria piuttosto? Anche perchè non rientra nellle funzioni del comandante,altrimenti sarebbe andato a fare l'avvocato e non l'ignegnere!
Grazie per la collaborazione,attento una risposta al più presto! |